ISBN:9788832143539

Il Marketing della Pasticceria

7 Regole per avere successo nel mercato più dolce che c'è
di: Carlo Meo

Teoria, pratica, studio e applicazione: una pasticceria che funziona è la combinazione di fattori diversi che “lavorano” quotidianamente in sincronia e la cui risultante è un’attitudine che conduce al successo. Ed è seguendo il flusso del marketing che Carlo Meo accompagna in questa guida snella e agile dove nozioni e azioni viaggiano allo stesso ritmo.

9 capitoli e 7 regole in cui vengono spiegati con chiarezza concetti fondamentali quali l’importanza dell’identità, la varietà nell’assortimento, ma anche il design, la comunicazione, il visual merchandising, insomma tutte le coordinate per tracciare un prodotto-desiderio e dare forma a un luogo ad alta riconoscibilità.

Completano il volume gli esempi pratici con i prodotti-icona, le aziende simbolo e i personaggi emblematici, perché le idee sono nulla senza concretezza e senza una visione di insieme sull’evoluzione del consumo e sul pensiero del consumatore.

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L'Autore
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Fra i massimi esperti internazionali di comportamenti di acquisto e concepting di retail esperienziale, Carlo Meo fonda nel 1993 M&T, una società di consulenza orientata all'analisi dei comportamenti di consumo e di retail design, di cui è amministratore delegato. Alla consulenza affianca la sua esperienza come docente universitario nei corsi di Design Experience del POLI.DESIGN al Politecnico di Milano e del Master in Food Experience della SPD Scuola Politecnica di Design. Contributor di riviste di settore, è autore di libri di marketing, food e design oltre ad essere promulgatore di teorie in totale antitesi con la volgarizzazione del marketing rispetto alla centralità dell'individuo e dei suoi bisogni.
Informazioni
Panoramica

Dal lusso democratico alle nuove tendenze del mercato food, Carlo Meo, consulente e docente, mostra come la teoria debba essere messa in pratica e detta le 7 regole certe per ottenere una pasticceria che “funziona”. Nel suo ultimo libro il ritmo delle pagine è scandito da ciò che si deve fare (e cosa no) per riuscire a dare forma a un’attività vincente, il tutto raccontato con il linguaggio fresco, diretto e dettagliato tipico dell’autore.

Negli ultimi anni il mercato del dolce è mutato in maniera esponenziale e da attività di nicchia, a volte a conduzione familiare, è diventato uno strumento di successo contemporaneo, che ha trasformato prodotti “quotidiani” in articoli di “lusso democratico”.

Il volume si modula così in 9 capitoli, tutti gestiti seguendo uno schema di facile comprensione: una prima parte teorica, l’esempio di un personaggio contemporaneo che incarna la riuscita, il prodotto-icona emblema, e un’azienda di successo in grado di mostrare l’applicazione nel mondo reale.

Dopo i primi due capitoli iniziali dedicati a tracciare la situazione attuale della pasticceria e delle nuove tendenze del mercato food, si entra nel vivo del volume, con 7 regole da mettere in pratica per avere successo.

In primis crearsi un’identità sul mercato, essere riconoscibili e coerenti, regola che trova la sua summa espressiva nel maestro della pasticceria, Iginio Massari.

Segue la regola numero 2, ovvero la memorabilità del cibo e la sua storia, dove la parola d’ordine è identità, da raccontare, fotografare, riprodurre, come dimostra, d’altra parte, l’iconica Ladurée.

Ed è da questo passaggio fondamentale che si esplicita la regola n. 3, dal pensare al “fare”, ovvero dall’ideazione di un business alla sua attuazione reale attraverso scelte caratterizzanti quali la location e la tipologia di interior design di un negozio.

Ovviamente non va trascurato l’aspetto dell’assortimento – preziosa regola numero 4 – che è lo specchio della riconoscibilità di una pasticceria e che, di conseguenza, ne determina la specializzazione. Negli anni, infatti, si è assistito a un’evoluzione dell’offerta fra ciò che era primario ed essenziale a ciò che piace ed è di moda.

Sulla scia della varietà dei prodotti si delinea la regola n. 5, che coinvolge design, comunicazione, visual merchandising, come la scelta del nome e del logo fino all’allestimento della vetrina e al packaging, che devono viaggiare all’unisono.

Tutto questo però non esula dal saper leggere i numeri – regola n. 6 –, analisi fondamentale per comprendere al meglio la propria attività: costi, ricavi e investimenti spiegati in modo facile e pragmatico, per interpretare e utilizzare tutte le informazioni che il mercato offre.

Chiude il volume la preziosa settima regola, ovvero “integrare il mondo fisico con quello digitale”, in modo che quest’ultimo diventi uno strumento e non un fine, che supporti nel raccontare ciò che si fa e sia la chiave per la vendita, come ben dimostra il caso emblematico di Dominique Ansel.

In queste pagine Carlo Meo ci aiuta a tracciare con semplicità la strada per avere successo, senza necessariamente dover compiacere tutti indistintamente, ma creandosi una personalità precisa e solida, in grado di dare forma a un prodotto riconoscibile e, soprattutto, vendibile.